Mutuo Prima Casa

Mutuo Prima CasaAttualmente il mutuo costituisce una delle prestazioni economiche maggiormente richieste sul mercato, da parte di una clientela di ogni tipo. Le radici di questa sempre maggiore domanda di mutui risiede nell'impossibilità materiale, per i lavoratori comuni, di coprire immediatamente grandi cifre di denaro richieste, ad esempio, per l'acquisto di un immobile.


Tra i mutui a tasso agevolato più richiesti, spicca il mutuo prima casa: si tratta di un finanziamento che un individuo può richiedere ad un istituto di credito per godere della possibilità di pagare la sua prima abitazione in modo più semplice e dilazionato nel tempo.
Per comprendere la natura del mutuo prima casa, bisogna innanzitutto chiarire preliminarmente cosa si intenda quando si utilizza il termine "prima casa": non si tratta di un concetto temporale, come si è tentati di pensare, in quanto tale mutuo non è concesso unicamente per la prima abitazione acquistata da un individuo in ordine di tempo.

Mutuo Prima Casa | Cosa si intende per "prima casa"

Per "prima casa", piuttosto, si intende l'abitazione primaria, ossia quella in cui l'individuo dimora attivamente. Condizione necessaria affinché un'abitazione possa essere riconosciuta come primaria è la sua unicità, ossia l'assenza di altre proprietà primarie da parte dello stesso individuo. Questa nozione va in ogni caso riferita a colui che domanda la detrazione degli interessi.

Mutuo Prima Casa | Le agevolazioni

Questo tipo di mutuo prevede delle concrete agevolazioni fiscali che è possibile detrarre dagli interessi passivi derivanti da contratti di mutuo (si veda L. 23/12/2000, n. 388). Gli interessi passivi, gli oneri e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari stipulati per l'acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale (entro un periodo di dodici mesi dall'acquisto stesso) sono detraibili nella misura del 19%.

E' sempre necessario rispondere ad alcune condizioni minime per poter ottenere tali agevolazioni, come ad esempio è richiesto che l'abitazione principale non superi i 160 mq netti.

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Tassi mutuo prima casaAl giorno d’oggi sono sempre di più le persone che, l’acquisto della loro prima abitazione, ricorrono ad un mutuo. Con il passare del tempo, rendendosi conto che la prassi del mutuo era quella più adottata (se non l’unica metodologia) per l’acquisto della propria casa, sono stati creati mutui appositi che agevolassero le modalità di rimborso del mutuo stesso, i cosiddetti mutui prima casa.

Queste tipologie di mutui vengono offerte da tutte le banche presenti sul territorio, e sono mutui che consentono al cliente delle condizioni più vantaggiose riguardanti la durata del mutuo, la rata del rimborso e il tasso. I tassi del mutuo prima casa sono calcolati in base all’indice Euribor, ed inoltre si può scegliere di sottoscrivere un mutuo a tasso fisso, a tasso variabile o a tasso misto.

Il mutuo a tasso fisso consente a tutti coloro che sono intenzionati di acquistare la loro prima abitazione sapendo sempre mettendoli sempre a conoscenza dell’esborso monetario necessario per il pagamento delle rate di rimborso.

Il mutuo a tasso variabile è quella forma di mutuo che consente ai clienti della banca di poter godere dei benefici finanziari riguardanti un andamento provvisoriamente positivo del mercato, quindi, grazie a questi vantaggi, i clienti potranno ottenere vantaggi riguardanti il tasso e, ovviamente, il pagamento della rata del mutuo stipulato.

Il mutuo a tasso misto è quella tipologia di mutuo che somma insieme le altre due modalità, consentendo al cliente di godere dei vantaggi dell’andamento del mercato di in caso di periodo di “benessere” finanziario, ma di venire sempre a conoscenza in maniera anticipata di quanto dovrà essere pronto a pagare per la rata del mutuo. Solitamente, nel mutuo con tasso misto, il tasso variabile si utilizza per un periodo di 24 mesi (quelli iniziali), mentre il resto del finanziamento verrà rimborsato utilizzando un tasso fisso.

Secondo le previsioni del mercato, tutt’oggi conviene di più stipulare un mutuo con un tasso variabile, ma negli anni a seguire, è quasi certo che l’indice Euribor si innalzerà, e di conseguenza sarà molto più conveniente utilizzare un mutuo con tasso fisso.